mercoledì 3 settembre 2008

Mamma la pula!

Per la prima volta in Italia uomini e donne omosessuali in divisa avranno una loro associazione: "Polis Aperta". Venerdì 26 settembre, infatti, si riunirà a Bologna il direttivo dell'associazione per stabilire il proprio statuto, eleggere i delegati regionali e programmare una serie di iniziative. Al momento sono circa 200 gli aderenti che hanno fatto outing senza paura di discriminazioni da parte di colleghi o superiori. In Europa già esistono simili associazioni che danno voce ai problemi dei poliziotti omosessuali: Eurogaypolice (Olanda), Flag (Francia), Gay Police Association (Inghilterra) e GayLesPol (Spagna).

Polis Aperta, fondata nel 2005, ha chiesto al Ministro della Difesa di poter essere riconosciuta come associazione mista e senza finalità sindacali, in modo da aggirare ogni divieto. Fra le proposte dell'associazione c'è quella di utilizzare i poliziotti gay per formare i colleghi insegnando loro a intervenire in caso di reati o violenze che riguardano gli omosessuali. Il presidente di Polis Aperta è Nicola Cicchitti, finanziere di origini calabresi.

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